- Di processo
- La ricerca psichiatrica ha progressivamente evidenziato il ruolo centrale delle alterazioni della cognitività sociale nei disturbi di personalità. Tra i vari domini della cognitività sociale, la teoria della mente rappresenta un elemento cruciale per comprendere le difficoltà relazionali, emotive e comportamentali che caratterizzano questi pazienti. Evidenze cliniche e neuropsicologiche dimostrano come i soggetti con dbp presentino significative anomalie nei processi di mentalizzazione, manifestando sia ipermentalizzazione sia deficit marcati in situazioni di elevato stress emotivo. Il concetto di teoria della mente, posto al crocevia tra filosofia, neuroscienze e psichiatria clinica, offre una cornice interpretativa preziosa per esplorare come si costituisca – o si incrini – la rappresentazione dell’altro nei pazienti borderline.