- Di processo
- Questo seminario focalizzato si propone di colmare il divario tra le evidenze di letteratura e l'applicazione pratica sul campo. Accanto alla revisione sintetica dei cut-off interpretativi, la sessione offre un addestramento pratico e immediato sull'utilizzo dello strumento, consentendo ai partecipanti di familiarizzare con l’esecuzione
della misurazione e con l'interpretazione dei risultati in tempo reale, al fine di ottimizzare la gestione diagnostico-terapeutica del paziente asmatico direttamente nella pratica quotidiana.
- Professionali
- L’asma bronchiale rappresenta una condizione eterogenea e complessa, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e sui costi di cura.
La corretta fenotipizzazione rappresenta una delle sfide principali per la gestione della malattia e consente di impostare una terapia personalizzata e monitorarne l'efficacia nel tempo.
In questo contesto, la misurazione della frazione di ossido nitrico esalato (feno) si è progressivamente affermata come un biomarcatore non invasivo, standardizzato e di semplice esecuzione, in grado di quantificare e monitorare in modo specifico l’infiammazione di tipo t-helper 2 (th2) ed eosinofilica delle vie aeree. L'ossido nitrico è infatti prodotto in eccesso dalle cellule dell'epitelio bronchiale in risposta a citochine pro-infiammatorie (come il-4 e il-13) tipiche del pathway eosinofilo.