- Di processo
- • riconoscimento e valutazione del bisogno palliativo: identificazione della fase avanzata/terminale di malattia cronico-degenerativa, in particolare nel paziente anziano e fragile in rsa.
• valutazione e gestione dei sintomi: capacità di identificare, monitorare e trattare i principali sintomi fisici e disturbi della fase avanzata di malattia.
• appropriatezza e proporzionalità terapeutica: capacità di definire ed erogare terapie specifiche proporzionate ed equilibrate rispetto allo stato di salute del paziente, evitando l'accanimento terapeutico o l'abbandono.
• applicazione dei principi di cure palliative: comprensione ed applicazione dei concetti moderni di palliazione intesa come cura in tutte le fasi della malattia non guaribile.
- Professionali
- • riconoscimento e valutazione del bisogno palliativo: identificazione della fase avanzata/terminale di malattia cronico-degenerativa, in particolare nel paziente anziano e fragile in rsa.
• valutazione e gestione dei sintomi: capacità di identificare, monitorare e trattare i principali sintomi fisici e disturbi della fase avanzata di malattia.
• appropriatezza e proporzionalità terapeutica: capacità di definire ed erogare terapie specifiche proporzionate ed equilibrate rispetto allo stato di salute del paziente, evitando l'accanimento terapeutico o l'abbandono.
• applicazione dei principi di cure palliative: comprensione ed applicazione dei concetti moderni di palliazione intesa come cura in tutte le fasi della malattia non guaribile.
- Di sistema
- 3. Competenze di sistema
riguardano il quadro etico-deontologico, l'organizzazione della rete assistenziale, la clinical governance e la promozione della cultura della cura.
• bioetica e deontologia della cura nel fine vita: riflessione etica e distinzione concettuale e operativa tra cure palliative, abbandono terapeutico ed eutanasia, a tutela della dignità della persona.
• integrazione organizzativa e di contesto (rsa): promozione e consolidamento dell'approccio palliativo all'interno del modello organizzativo e gestionale delle strutture residenziali per anziani.
• clinical governance e qualità dell'assistenza: promozione di standard assistenziali orientati alla proporzionalità delle cure, alla sicurezza del paziente e alla qualità della vita nel continuum assistenziale della cronicità.