- Di processo
- . In questi pazienti, l’adozione di protocolli terapeutici personalizzati, che tengano conto della biologia tumorale, dello stato nutrizionale e delle condizioni generali del paziente, è essenziale per ottimizzare gli outcome. Nel setting ricorrente/metastatico, le nuove combinazioni terapeutiche, in particolare l’impiego dell’immunoterapia e dei regimi a base di inibitori di checkpoint immunologici, hanno modificato in modo sostanziale l’approccio terapeutico, imponendo una revisione delle strategie di trattamento e dei criteri di selezione dei pazienti candidabili a tali trattamenti. Un focus imprescindibile riguarda il ruolo della nutrizione clinica nei pazienti con tumori testa-collo. La malnutrizione, frequentemente presente già alla diagnosi, rappresenta un importante fattore prognostico negativo, influenzando sia la tollerabilità delle terapie che la qualità di vita.
- Professionali
- I tumori testa-collo rappresentano un gruppo eterogeneo di neoplasie con un impatto clinico rilevante in termini di incidenza, morbidità e complessità terapeutica. La gestione del paziente affetto da tumore del distretto cervico-facciale richiede un approccio multidisciplinare integrato, alla luce delle evoluzioni terapeutiche e delle nuove evidenze scientifiche emerse negli ultimi anni. In particolare, il carcinoma localmente avanzato del distretto testa-collo rappresenta una delle maggiori sfide cliniche, sia per l’intensità delle terapie locoregionali, sia per le sequele funzionali a carico di funzioni essenziali come deglutizione, fonazione e nutrizione.
- Di sistema
- L’intervento nutrizionale precoce e mirato può migliorare gli esiti clinici e deve far parte integrante del percorso di cura. Infine, la valutazione geriatrica oncologica (cga) si configura come strumento essenziale nella presa in carico del paziente anziano con tumore testa-collo, al fine di individuare fragilità, comorbidità e risorse funzionali, e orientare scelte terapeutiche appropriate, evitando sia l’overtreatment che l’undertreatment. Questo corso ecm si propone dunque come occasione di aggiornamento qualificato per i professionisti coinvolti nella gestione di tali pazienti, promuovendo un confronto multidisciplinare e basato sulle più recenti evidenze scientifiche, in linea con le indicazioni dell’aifa per una formazione orientata al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva e della presa in carico globale del paziente oncologico.