- Di processo
- Capacità di partecipare consapevolmente ai processi decisionali relativi al fine vita, applicando criteri clinici, etici e normativi condivisi. Sviluppo della comunicazione con il paziente, i familiari e l’équipe multiprofessionale, nonché della capacità di analizzare casi complessi e individuare percorsi assistenziali proporzionati e personalizzati.
- Professionali
- Acquisizione di conoscenze e competenze clinico-assistenziali, geriatriche, palliative, bioetiche e relazionali necessarie per assistere il paziente anziano fragile o terminale. Capacità di distinguere tra trattamenti proporzionati, accanimento terapeutico e abbandono delle cure, riconoscendo i bisogni fisici, psicologici e spirituali della persona.
- Di sistema
- Capacità di integrare gli aspetti clinici, assistenziali, organizzativi, normativi, bioetici e spirituali nei percorsi di cura delle strutture sociosanitarie. Promozione della dignità della persona, dell’appropriatezza delle cure, della corresponsabilità dell’équipe e dell’umanizzazione dell’assistenza nelle fasi avanzate della malattia.