- Di processo
- Oggi sono disponibili molecole attive sia riassorbimento sia sull’anabolismo osseo con comprovate potenzialità anti fratturativi. Tra questi il teriparatide è ormai usato da oltre 20 anni con buoni risultati sulla prevenzione delle rifratture, associata ad una sicurezza ormai ben comprovato ed è in italia l’unico anabolizzante osseo disponibile per i soggetti di sesso maschile.
- Professionali
- Il paziente osteoporotico presenta un alto rischio di frattura e di rifrattura che deve essere prontamente intercettato sia in prevenzione primaria, sia soprattutto gestito in maniera coordinata e multidisciplinare, in prevenzione secondaria. I risultati migliori in termini di riduzione del rischio di frattura si sono ottenuti con l’utilizzo trattamenti che durano anni e che devono iniziare il più presto possibile in caso di evento fratturativo osteoporotico. La gestione del paziente deve essere fatta con un approccio multidisciplinare che preveda non solo un trattamento dello stato osso ma anche del muscolo per permettere di migliorare il grado di disabilità che consegue ad un evento fratturativo osteoporotico.
- Di sistema
- L’uso in sequenza di un anabolizzante osseo per un periodo variabile da uno a due anni seguito poi da un antiriassorbitivo efficace come denosumab o un aminobisfosfonato si è dimostrata la strategia più efficace nel trattamento dei soggetti affetti da osteoporosi conclamata. Scopo del convegno è mettere in risalto come questi pazienti a rischio di disabilità possono essere gestiti per migliorare la qualità di vita.