- Di processo
- I cardini della terapia prevedono un approccio medico conservativo e, in caso di fallimento o in casi di urgenza (ad es. Trombosi emorroidaria o aspetto anemico da emorragia), una soluzione chirurgica che può offrire vari livelli di invasività (da trattamenti ambulatoriali ai trattamenti chirurgici). La terapia medica costituisce certamente il primo approccio e deve essere modulata caso per caso, prevedendo un rapporto fiduciario con il medico, in presenza di una corretta informazione, portando quindi ad una maggior aderenza alla terapia e ad un miglior risultato clinico.
- Professionali
- La malattia emorroidaria è una patologia del plesso emorroidario, normalmente presente nell’ano e costituito da cuscinetti di tessuto vascolare (plessi artero-venosi) e tessuto connettivo che, per svariate cause, può essere sede di alterazioni. Tali fattori causano sintomi come il prolasso, il sanguinamento ed il dolore che sono motivi di disconfort per il paziente. Le cause di tale patologia sono molteplici, quali stitichezza o presenza di feci diarroiche, obesità, gravidanza, stile di vita con dieta, stress, fumo di sigaretta o fattori ereditari. La prevalenza di tale patologia sembra essere nei paesi occidentali del 5%, e circa il 30 % della popolazione almeno una volta nella vita soffre di disturbi correlabili alla malattia emorroidaria. I sintomi più comuni sono: prolasso, sanguinamento, dolore, sensazione di ano umido, prurito.
- Di sistema
- Questo progetto si propone di fornire indicazioni utili al medico che viene in contatto con tale patologia, per fare sì che possa formulare una corretta diagnosi di primo livello ed un primo approccio terapeutico efficace.