- Di processo
- L’impiego delle terapie orali in oncologia è in incremento a causa del crescente
numero di indicazioni che riguardano il trattamento di neoplasie ad elevata
prevalenza.
Il fenomeno più rilevante riguarda sempre la terapia del carcinoma mammario dove
la terapia ormonale con inibitori dell’aromatasi ancor più che il tamoxifene ha
dimostrato di ridurre il rischio di recidiva e la mortalità negli stadi precoci e più di
recente anche in stadi avanzati della malattia. Nell’ultimo decennio anche il cancro
del polmone, il cancro della prostata ed i tumori della pelle sono trattati con terapie
orali di provata efficacia e con intento di prolungare la sopravvivenza dei pazienti e
talvolta anche curativo nelle fasi avanzate della malattia.
- Professionali
- La aderenza alle terapie farmacologiche anti-tumorali assunte per via orale è un
concetto di recente acquisizione in ambito scientifico medico ed oncologico in
particolare. La considerazione questo aspetto nella pratica clinica viene in parte
mutuato dall’esperienza con altre gravi malattie croniche, laddove è
verosimilmente più agevole monitorare le difficoltà che hanno i pazienti ad assumere
un farmaco per via orale per un lungo periodo di tempo. Dalla conoscenza, dalla
rilevazione, dalla misurazione della aderenza e non-aderenza alle terapie possono
derivare gli interventi utili a limitare questo fenomeno. Le ricadute sul controllo
dell’efficacia, dell’insorgenza di effetti indesiderati o sulla loro entità, e in ultimo
sulle risorse economiche, possono risultare rilevanti.
- Di sistema
- Il problema dell’aderenza al trattamento dovrebbe pertanto trovare spazio e
considerazione nella gestione della terapia come avviene per il fenomeno delle
tossicità o per la durata del trattamento. Fatte salve queste premesse, il progetto
nasce come momento di confronto e discussione tra oncologi e altri specialisti dello
stesso ambito territoriale dedicato alla valutazione collegiale delle esperienze
accumulate nella gestione multidisciplinare de paziente oncologico in terapia orale.
I partecipanti saranno chiamati a condividere le proprie esperienze di pratica clinica,
a evidenziare i risultati conseguiti, le criticità superate o che restano da risolvere.