- Professionali
- La radioembiolizzazione transarteriosa (tare) ha acquisito negli anni un’importanza sempre maggiore fino a diventare il trattamento loco-regionale più utilizzato in particolare nei pazienti in cui è necessario un adeguato down-staging pre-trapoianto. Data la complessità dei casi e le numerose opzioni terapeutiche a disposizione, è ormai definita la necessità clinica che queste patologie vengano trattate in un’ottica
multidisciplinare, proprio per cercare di offrire in ogni situazione un trattamento potenzialmente curativo.
Scopo del gruppo di miglioramento è proprio quello di valutare le possibilità della tare nel trattamento multidisciplinare del carcinoma epatocellulare, e le sue indicazioni come trattamento isolato o associato ad altre terapie per portare a guarigione il paziente o prolungarne la sopravvivenza.