- Di processo
- Nuovi agenti specificamente diretti contro her-2 sono stati introdotti nella pratica clinica, ed altri sono allo studio, nelle diverse fasi della sperimentazione clinica. Inoltre, neoplasie mammarie caratterizzate da bassa espressione del recettore her-2 (C.D. Her-2 low e ultra-low) possono essere oggi trattate efficacemente con agenti anti her-2. Durante il convegno verranno discusse le più importanti novità in merito al trattamento del tumore mammario her2 positivo nel setting adiuvante e metastatico, nonché lo stato dell’arte e le prospettive future in relazione al trattamento con i nuovi adc nel carcinoma her-2 low e ultra-low.
- Professionali
- Il carcinoma mammario rappresenta la prima neoplasia per incidenza e la prima causa di mortalità della popolazione femminile in italia e nei paesi industrializzati. Circa il 15% dei casi di carcinoma della mammella è caratterizzato da iperespressione del recettore her-2 o amplificazione del gene codificante. Tale condizione si traduce in una elevata aggressività della malattia, alla quale conferisce una prognosi negativa.
Negli ultimi anni si è assistito, grazie all’avvento di nuovi farmaci specificamente sviluppati per bloccare o inibire il target her2, ad un progressivo incremento dei tassi di guarigione di tale neoplasia in fase precoce e ad un significativo aumento della sopravvivenza anche nella malattia metastatica.
- Di sistema
- Nell’ambito del programma è stato inserito un intervento preordinato sul tema della breast unit, in ragione del fatto che l’approccio multidisciplinare e l’integrazione tra i diversi specialisti è da ritenersi oggi indispensabile per una corretta gestione della malattia her-2 positiva.