- Di processo
- Per questo motivo è fondamentale la localizzazione dell’elemento incluso, i rapporti con i denti vicini e le strutture anatomiche circostanti al fine di pianificare l’approccio chirurgico ideale e il tragitto più proficuo per il raggiungimento degli obiettivi di trattamento.
L’utilizzo di miniviti ortodontiche consente di abbreviare i tempi di trattamento e di ridurre al minimo gli “effetti collaterali” a cui talvolta si va incontro ricorrendo all’ancoraggio tradizionale costituito dai denti.
Le ii classi subdivisione sono una malocclusione tutt’altro che rara, dato che nel 45-50% dei casi di ii classe divisione i è presente una asimmetria, che può manifestarsi già durante l’infanzia.
- Professionali
- I denti che hanno maggior probabilità di rimanere inclusi, dopo i denti del giudizio, sono i canini mascellari. Il tentativo di disincluderli è imprescindibile data la loro importanza nell’estetica del sorriso e il loro ruolo nella funzione.
L’approccio combinato ortodontico-parodontale consente di raggiungere i risultati migliori prevedendo fasi ben precise come l’esposizione, l’aggancio e il riposizionamento in arcata del dente incluso attraverso una trazione ortodontica guidata al centro del processo alveolare.
- Di sistema
- L’asimmetria può interessare la mandibola, il mascellare superiore o si può presentare come forma mista, può manifestarsi a livello basale oppure a livello dento-alveolare, talvolta può interessare entrambe le componenti, per cui una diagnosi accurata è di estrema importanza e consente di pianificare la terapia nel modo più appropriato possibile in relazione alla singola causa che determina il problema.