- Di processo
- Le pazienti con tumore della mammella in stadio metastatico hanno profili molecolare caratterizzati dalla presenza o meno dei recettori ormonali e dell’oncogene her2. Lo scopo principale del trattamento del carcinoma della mammella metastatico è allungare il più possibile il tempo libero da malattia, garantendo una buona qualità di vita alla paziente. Questi obiettivi possono essere raggiunti con la chemioterapia, la terapia endocrina e le terapie biologiche anti-her2. La scelta della terapia viene, in genere, effettuata valutando le caratteristiche biologiche della malattia (sintomatologia, stato generale di salute, sede delle metastasi) e le risposte alle terapie pregresse.
- Professionali
- Il tumore della mammella è in molte aree del mondo la forma più comune di cancro nelle donne. Nonostante il trend in aumento dell’incidenza, negli ultimi anni, si sta assistendo a una progressiva riduzione della mortalità per tale patologia, grazie a un miglioramento della performance di tutte le fasi della gestione della malattia, dalla diagnosi alla terapia. Le conoscenze in questo campo sono in continua e rapida evoluzione, e diventa sempre più indispensabile che le varie figure di specialisti coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico lavorino, oltre che secondo protocolli condivisi, anche in maniera coordinata. La terapia ormonale adiuvante riduce il rischio di recidiva e di morte nelle pazienti con neoplasia mammaria luminale.
- Di sistema
- Il corso si propone come momento di confronto tra gli specialisti coinvolti nella gestione delle pazienti affette da neoplasie della mammella, al fine di prendere in considerazione alcuni aspetti di tale patologia ancora non del tutto ben definiti, come l’aderenza alla terapia e la comunicazione, due componenti fondamentali che possono avere un impatto sulla corretta gestione delle terapie.