- Professionali
- L’immunoterapia rappresenta uno strumento terapeutico di grande rilevanza per molti tumori solidi e l’utilizzazione si estende ormai anche alle malattie neoplastiche in fase precoce con la terapia perioperatoria o adiuvante e la terapia di combinazione con la radioterapia o la chemioterapia. All’armamentario terapeutico si aggiungono formulazioni sottocutanee di immunoterapia che possono garantire maggiore equità di accesso e maggiore gradimento dei pazienti, comportando però riorganizzazione e cambiamenti nei processi assistenziali. In oncologia si sta affermando il ruolo del farmacista clinico con competenze di collaborazione al processo continuativo di informazione e comunicazione, sorveglianza su aspetti di gestione pratica del farmaco, ricerca clinica, analisi e studi di farmaco-economia e hta, che tengano conto di fattori rilevanti per organizzare al meglio l’accesso al trattamento immunoterapico, anche sotto il profilo della programmazione di budget e sostenibilità del sistema