- Di processo
- Una tecnica rivalutata, di cui alcuni relatori parleranno al congresso, è l’infissione di impianti a lama, particolarmente indicata in caso di creste ossee sottili. Un’alternativa è l’implantologia iuxtaossea, altro tema che sarà trattato durante le giornate congressuali.
Dopo un’attenta valutazione radiografica, tramite tc cone beam, si può ricorrere agli impianti iuxtaossei mediante la realizzazione di un modello stereolitografico in titanio.
Alcune relazioni illustreranno questa tecnica e la sua evoluzione nel tempo.
- Professionali
- Il congresso internazionale A.I.S.I., affronterà temi di grande attualità: impianti a lama, iuxtaossei,
carico immediato, risultati estetici ed evoluzione delle tecniche implantari.
Con le tecniche moderne è possibile trattare casi complessi fino a pochi anni fa considerati irrealizzabili. Grazie all’evoluzione degli impianti e dei materiali la riabilitazione implantoprotesica è spesso attuabile anche in condizioni anatomiche sfavorevoli. E’ naturalmente fondamentale la progettazione accurata di ogni singolo caso: dopo l’esame gnatologico del paziente e la valutazione delle immagini radiologiche, analizzando consistenza, spessore e profondità dell’osso, è possibile individuare la strategia terapeutica più idonea.
- Di sistema
- Altro argomento di rinnovata attualità è l’implantologia a carico immediato, una tecnica utilizzata da oltre 40 anni, con ottimi risultati. Può essere applicata anche dopo estrazione, se l’alveolo non è compromesso, inserendo impianti di dimensioni adeguate, che solitamente si integrano con successo. Questo tipo di fixture è indicato anche su creste integre, utilizzando la tecnica flapless.
Durante le giornate congressuali alcuni relatori parleranno di estetica in implantoprotesi,
argomento di grande attualità per soddisfare le giuste esigenze dei pazienti, che richiedono non solo funzionalità nella ritrovata masticazione, ma anche un aspetto gradevole del sorriso.