- Professionali
- L’impiego della chemioterapia è aumentato: sono stati immessi sul mercato nuovi principi attivi e il campo di applicazione dei farmaci antiblastici è stato esteso al trattamento di patologie non oncologiche come le malattie autoimmuni (per esempio l’artrite reumatoide e la piastrinopenia autoimmune). L’utilizzo di questi farmaci comporta un potenziale rischio professionale per chi li manipola: è necessario quindi centralizzare le attività e prevenire l’esposizione ai farmaci chemioterapici antiblastici (ca).