- Di processo
- La sessione dedicata alla patologia ossea porrà l’accento sulla diagnosi differenziale delle lesioni scheletriche, integrando competenze cliniche, radiologiche, oncologiche, chirurgiche e reumatologiche, con particolare attenzione alle condizioni potenzialmente tempo-dipendenti. Attraverso la discussione di casi clinici verranno analizzati scenari complessi nei quali il riconoscimento dei segnali d’allarme può modificare significativamente il percorso diagnostico e terapeutico. La sessione sulla balbuzie affronterà il problema in un’ottica evolutiva e multidisciplinare, delineando il ruolo del pediatra, dello psicologo, del neuropsichiatra infantile e del logopedista.
- Professionali
- Il convegno nasce dalla necessità di fornire al pediatra strumenti clinici e diagnostici utili a distinguere le manifestazioni fisiologiche e le varianti della normalità dai quadri patologici che richiedono un approfondimento specialistico. Il percorso formativo affronta tre ambiti apparentemente eterogenei, ma accomunati dalla necessità di una valutazione clinica precoce, appropriata e multidisciplinare.
In cardiologia pediatrica saranno approfonditi alcuni dei più frequenti problemi riscontrabili nella pratica quotidiana, dall’ipertensione al soffio cardiaco, dalle aritmie alla gestione del neonato e del bambino con cardiopatia congenita.
- Di sistema
- L’obiettivo complessivo è promuovere un approccio pediatrico critico, integrato e basato sull’evidenza, capace di evitare sia la sottovalutazione dei sintomi rilevanti sia l’eccesso di medicalizzazione delle condizioni fisiologiche.