- Di processo
- Il progetto “in rete per il cervello” nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto multidisciplinare tra neurologi, cardiologi e internisti, per condividere conoscenze, esperienze e
strategie terapeutiche. Il programma prevede un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche, l’analisi di casi clinici complessi e la discussione di percorsi condivisi di diagnosi, trattamento e follow-up, anche in un’ottica di integrazione tra strutture ospedaliere hub & spoke e pronto soccorso.
- Professionali
- L’ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità e mortalità a livello mondiale. Nonostante i progressi nella gestione della fase acuta, il rischio di recidiva rimane elevato, rendendo cruciale una strategia di prevenzione secondaria efficace e personalizzata. Tra i principali fattori di rischio modificabili vi è la dislipidemia, che gioca un ruolo centrale nella genesi
dell’ictus su base aterosclerotica.
Negli ultimi anni, le linee guida internazionali hanno progressivamente abbassato i target di colesterolo ldl nei pazienti ad alto e altissimo rischio cardiovascolare, introducendo nuove opzioni terapeutiche e ridefinendo l’approccio alla gestione delle dislipidemie. Tuttavia, nella pratica clinica persistono diverse criticità: dalla corretta identificazione del rischio residuo, alla gestione degli effetti collaterali delle statine, fino alla scelta dei farmaci ipolipemizzanti più appropriati per pazienti intolleranti o non responsivi.
- Di sistema
- Attraverso un approccio pragmatico e interattivo, il progetto si propone di migliorare l’appropriatezza terapeutica, promuovere la personalizzazione delle cure e rafforzare la collaborazione tra specialisti coinvolti nella gestione del paziente con ictus e dislipidemia, con l’obiettivo ultimo di ridurre il burden clinico e sociale della patologia cerebrovascolare