- Professionali
- La prima parte del convegno sarà dedicata alle gammopatie monoclonali, con focus su patologie ad alto impatto clinico, come la malattia cronica da crioagglutinine, le neuropatie igm-relate, l’amiloidosi e le gammopatie monoclonali ad alto rischio. Queste condizioni, pur essendo eterogenee, condividono meccanismi patogenetici e implicazioni terapeutiche che necessitano di un continuo aggiornamento.
Nel corso della giornata, particolare attenzione sarà riservata alle neoplasie linfoproliferative rare e ai linfomi, con letture magistrali dedicate ai linfomi della zona marginale e alla malattia di castleman. L’introduzione di nuove strategie terapeutiche, come gli anticorpi b-specifici e le terapie car-t nei linfomi b, rappresenta un ambito di grande interesse clinico e scientifico, che sarà affrontato da esperti del settore.