- Di processo
- L’evoluzione delle evidenze scientifiche ha modificato l’approccio terapeutico, orientandolo verso una
gestione integrata e multidisciplinare, capace di intervenire precocemente sui meccanismi fisiopatologici
comuni. In questo contesto, le gliflozine ed in particolare l’empagliflozin hanno dimostrato benefici
rilevanti non solo sul controllo glicemico, ma anche sulla protezione cardiovascolare e renale, sia in
prevenzione secondaria sia in prevenzione primaria.
- Professionali
- Il paziente cardio-nefro-metabolico rappresenta oggi una delle principali sfide cliniche per l’elevata
prevalenza di ipertensione, diabete mellito, malattia renale cronica e dislipidemia, condizioni strettamente
interconnesse e responsabili di un significativo incremento del rischio cardiovascolare e della mortalità.
- Di sistema
- Il corso si propone di approfondire le più recenti evidenze cliniche, con un focus sull’applicabilità nella
pratica quotidiana e sul ruolo sinergico tra specialisti e medico di medicina generale, al fine di ottimizzare
i percorsi terapeutici e migliorare gli outcome del paziente cardio-nefro-metabolico.