- Di processo
- Vista l’assenza di uno screening secondario diffuso e rimborsato sul nostro territorio nazionale, solo una percentuale limitata, inferiore al 25% dei casi nsclc, viene infatti diagnosticata in stadi precoci, potenzialmente guaribili. In realtà numerosi studi clinici randomizzati lo screening per il tumore del polmone con tc torace hr nei soggetti a rischio (forti fumatori tra i 55-75 anni di almeno un pacchetto al dei da 20 anni o ex-fumatore da meno di 15 anni) ha già dimostrato la sua efficacia con una riduzione della mortalità tumore-specifica in oltre il 20% dei casi e invertendo la percentuale di diagnosi in stadi iniziali che negli studi di screening è infatti prevalente.
- Professionali
- Nel 2023, sono state stimate circa 44.000 nuove diagnosi di tumore al polmone, (uomini = 30.000; donne = 14.000). È la seconda neoplasia più frequente negli uomini (15%) e la terza nelle donne (6%) con una sopravvivenza netta a 5 anni del 16% negli uomini e del 23% nelle donne. In ambito oncologico rappresenta la prima causa di morte negli uomini e la seconda nelle donne. L’elevata incidenza e la mortalità legata a questo tumore impongono di non dimenticare mai l’importanza della prevenzione primaria, e in particolare della lotta al fumo, che rappresenta il principale fattore di rischio per questa neoplasia. La problematica maggiore nell’ambito della neoplasia polmonare è che il 75% dei casi è diagnosticato in fase avanzata di malattia e quindi non guaribile nonostante i progressi diagnostici e terapeutici, quali immunoterapia e terapie a bersaglio molecolare che riescono a cronicizzare la malattia in circa il 30% dei casi.
- Di sistema
- Nasce così il progetto pilota della nostra asl “ambulatorio diffuso dello screening del polmone” grazie alla collaborazione di numerose strutture della nostra asl (oncologia-radiologia, dipartimento di salute mentale e delle dipendenze, dipartimento di prevenzione dell’area medica) in stretta sinergia con il territorio e con il mater olbia hospital, la medicina generale, federpharma e le associazioni pazienti. L’obbiettivo del corso, in concomitanza alla campagna di prevenzione itinerante “esci dal tunnel” di walce, è quello di illustrare le caratteristiche del progetto della nostra asl e le modalità operative attraverso un aggiornamento sull’efficacia dello screening nell’ambito della neoplasia polmonare e sui risultati preliminari