- Di processo
- La capacità dei sistemi di intelligenza artificiale di identificare particolari tipi di tumore. A queste aree si affianca poi quella della predizione. Oggi esistono sistemi che basandosi su dati clinici digitalizzati sono in grado di identificare e di predire particolari eventi che potranno accadere a distanza di anni. Si possono individuare tipologie di pazienti a rischio sui quali fare maggiore prevenzione ed evitare che il quadro si aggravi.
- Professionali
- Parlare di intelligenza artificiale è come uscire dall’atmosfera della terra e scoprire un universo pieno di opportunità. È esplosa grazie a computer sempre più performanti rispetto al passato, che riescono ad attingere a una quantità incredibili di dati prodotti negli ultimi 10 anni. È stato quindi un passo automatico, affidandosi al machine learning, pensare di utilizzarla, per interpretare radiografie, tac, ecg, ma soprattutto per fare diagnosi.
- Di sistema
- Fornire alla comunità clinica e di ricerca una panoramica generale per meglio comprendere le potenzialità delle metodologie di intelligenza artificiale. La seconda è di provare concretamente a prendere confidenza con la tecnologia ai mediante l’utilizzo di una piattaforma di aggiornamento scientifico basata sull’intelligenza artificiale (oncohubai) per
affrontare specifici quesiti diagnostico-terapeutici e trovare rapidamente delle risposte.