- Di processo
- Parallelamente, lo scompenso a frazione di eiezione preservata (hfpef), storicamente privo di opzioni terapeutiche efficaci, è oggi al centro di una nuova fase di innovazione che coinvolge l’asse cardionefrometabolico, con l’introduzione di molecole quali finerenone e agonisti recettoriali del glp-1.
Accanto alle forme più comuni, cresce l’attenzione verso cardiomiopatie e condizioni specifiche che richiedono competenze avanzate e percorsi diagnostico-terapeutici strutturati: cardiomiopatie infiammatorie e miocarditi, amiloidosi cardiaca (in particolare da transtiretina), cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e malattia di fabry.
- Professionali
- Lo scompenso cardiaco rappresenta oggi una delle principali sfide cliniche e organizzative per il sistema sanitario, con un impatto crescente in termini di prevalenza, ospedalizzazioni e mortalità. L’evoluzione demografica, l’aumento delle comorbidità cardionefrometaboliche e la maggiore sopravvivenza dei pazienti cardiovascolari hanno determinato un cambiamento sostanziale nel profilo clinico dei pazienti affetti da scompenso e cardiomiopatie
- Di sistema
- L’“italian young heart failure specialist meeting – 2nd edition” nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani specialisti un confronto strutturato e interattivo su casi clinici real-life, aggiornamenti terapeutici e scenari complessi, favorendo l’integrazione tra cardiologia clinica, imaging, emodinamica, terapia intensiva e gestione multidisciplinare. Il format privilegia l’interattività, la discussione guidata e l’applicazione pratica delle evidenze scientifiche, con l’intento di tradurre le più recenti innovazioni in decisioni cliniche consapevoli e personalizzate.