- Di processo
- Gestione del dato e qualità: comprensione dei risultati delle prove interlaboratorio nazionali per migliorare l'affidabilità del dato analitico. Metodologie di interconfronto: acquisizione delle procedure standardizzate per la discussione degli inventari tassonomici tra diversi laboratori (iv circuito di interconfronto).
Standardizzazione delle procedure: allineamento ai protocolli nazionali (ispra) e regionali (arpav) per il monitoraggio delle acque
- Professionali
- Analisi tassonomica: capacità di identificare e classificare le diatomee bentoniche d'acqua dolce, con focus specifico su campioni di lago e di fiume (es. Eleuterio e lago di lago).
Riconoscimento di taxa problematici: competenza nell'identificazione al microscopio di specie critiche attraverso sessioni pratiche assistite da esperti internazionali.
Applicazione di indici biologici: competenza tecnica nell'utilizzo degli indici epi-l (per i laghi) e icmi (per i corsi d'acqua) per la valutazione dello stato ecologico
- Di sistema
- Conformità alla direttiva quadro sulle acque: integrazione delle competenze tassonomiche nelle finalità di monitoraggio previste dalla normativa europea e nazionale per la tutela dei corpi idrici.
Collaborazione di rete: sviluppo di competenze relazionali e di sistema all'interno del snpa (sistema nazionale per la protezione dell'ambiente) e del cisba (centro italiano studi di biologia ambientale).
Internazionalizzazione della ricerca: capacità di operare in un sistema di ricerca europeo attraverso il confronto diretto con esperti di istituti esteri (botanic garden meise e list).