- Professionali
- Con lo sviluppo della tecnologia applicata al campo medico e diagnostico in particolare, negli ultimi anni abbiamo assistito all’esplosione dell’imaging cardiovascolare, per cui il cardiologo clinico si trova a dover interagire con metodiche diagnostiche che in passato erano di pertinenza esclusiva del cardiologo super specialista se non addirittura del radiologo. La necessità di comprendere un nuovo linguaggio è fondamentale nella corretta scelta del percorso diagnostico e terapeutico del singolo paziente. Tutte queste metodiche costituiscono nell’insieme strumenti utili al clinico per una accurata caratterizzazione non invasiva dello scompenso, sia in termini eziologici che prognostici e quindi, di conseguenza, per la gestione terapeutica.