- Di processo
- Al fine del raggiungimento del miglior controllo metabolico un interessante aspetto è l’associazione con le insulina basali a lunga durata.
Il livello raggiunto oggi dalla tecnologia che abbiamo a disposizione permette una miglior gestione della diabete mellito tipo 1, migliorando in modo significativo la qualità di vita di questi pazienti.
Obiettivo non secondario è il controllo dei livelli di colesterolo ldl che con le nuove terapia statine ad alta intensità e inibitori del pcsk9 è facilmente raggiungibile.
Tra le nuove terapie non bisogna dimenticare la “vecchia dieta” che rappresenta sempre un pilastro irrinunciabile e che riveste particolare importanza in associazione ai nuovi farmaci.
- Professionali
- La moderna terapia del diabete mellito tipo 2 si avvale oggi principalmente di 2 classi di molecole: gli analoghi recettoriali del glp1 e gli inibitori dei trasportatori di sodio e glucosio di tipo 1 e 2 (glifozine). L’azione di queste molecole non solo interviene sul controllo glicemico e sulla prevenzione delle principali complicanze, ma intervengono in modo significativo sul peso corporeo, producendo nella maggior parte dei casi una significativo calo ponderale che contribuisce a sua volta ad una miglior gestione della malattia diabetica e delle sue complicanze. Inoltre ci sono importanti prospettive in tema di epatoprotezione (masld) e neuro protezione.
- Di sistema
- Obiettivo generale: fornire ai partecipanti le corrette informazioni per gestire al meglio le nuove terapie e le nuove tecnologie per gestire al meglio tutte le complicanze della persona con diabete con una particolare attenzione sulle differenze di genere.
Metodologie didattiche del corso: il corso si svolge nell’arco di due giorni e le metodologie didattiche prevedono: lezioni frontali, letture magistrali e sessioni di confronto tra discenti e partecipanti.