- Professionali
- Tra i sintomi più comuni della sclerosi multipla, un certo livello di deficit cognitivo si manifesta tra il 40 e il 70% delle persone che hanno ricevuto la diagnosi. I disturbi possono coinvolgere varie funzioni cognitive, es. Memoria, attenzione, concentrazione, la velocità di processamento dell'informazione, funzioni esecutive e percezione visuospaziale. Anche il 30% circa dei bambini con sm presenta problemi cognitivi. I problemi cognitivi possono essere individuati fin dalle fasi iniziali della malattia, e possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita. In generale per la nmosd e mogad i disturbi cognitivi sono meno frequenti rispetto alla sm.
Una diagnosi precoce e un intervento mirato possono fare la differenza nel mantenere una buona qualità di vita.
Oltre al neurologo, l’infermiere svolge un ruolo importante nel ravvisare anche precocemente questo tipo di disturbi e quindi eventualmente indirizzare la persona allo psicologo per una valutazione neuropsicologica.