- Di processo
- Migliorare l'integrazione multidisciplinare e multiprofessionale nella presa in carico del paziente con neoplasie gastrointestinali attraverso la condivisione dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali (pdta), l'appropriatezza nella selezione terapeutica basata sulle caratteristiche cliniche e biologiche della malattia, la gestione coordinata delle tossicità immuno-correlate, il ruolo della nutrizione clinica e l'ottimizzazione del percorso assistenziale finalizzati alla personalizzazione delle cure e al miglioramento degli outcome.
- Professionali
- Acquisizione e aggiornamento delle competenze tecnico-professionali nella diagnosi, stadiazione e trattamento multidisciplinare delle neoplasie gastrointestinali (carcinoma colo-rettale, gastrico, epatocarcinoma, tumori delle vie biliari e del pancreas), con approfondimento delle innovazioni terapeutiche, dell'impiego dei biomarcatori molecolari (her2, claudin 18.2, msi/dmmr, ras, braf, ctdna), dell'immunoterapia, delle terapie a bersaglio molecolare, degli anticorpi farmaco-coniugati (adc), delle strategie chirurgiche e perioperatorie e della gestione delle tossicità correlate ai nuovi trattamenti.
- Di sistema
- Favorire l'applicazione delle più recenti evidenze scientifiche e delle linee guida nazionali e internazionali nella gestione delle neoplasie gastrointestinali, promuovendo modelli organizzativi multidisciplinari, l'implementazione della medicina di precisione, l'utilizzo appropriato della profilazione molecolare e dei biomarcatori predittivi, la collaborazione tra ospedale e territorio e il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza, della sicurezza del paziente e dell'appropriatezza clinico-organizzativa.