- Di processo
- Competenze legate alla relazione nell’approccio al paziente nell’ambito
di una cura, in cui è fondamentale cogliere la posizione del soggetto
in relazione al sesso e alla sessualità (corpo, linguaggio, godimento.
Competenze legate alla modalità con cui il curante, nella
sua specifica funzione (medico, psicologo, psicoterapeuta, infermiere, educatore, ecc.) occorre che intervenga nel legame con quel singolo
paziente.
- Professionali
- Il corso approfondisce, dal punto di vista scuola lacaniana, le principali competenze che il professionista deve avere per affrontare alcune delle problematiche legate al sesso e alla sessualità nella clinica e nel legame sociale.
Dall’analisi della funzione del sesso in psicoanalisi, al concetto lacaniano duale del sesso reale inteso come due modalità di godimento.
Per il lavoro quotidiano dell’analista s’innesta il fatto che nella cura per l’analizzante il desiderio dell’analista è il desiderio dell’altro, anche questo da leggere come un collegamento determinativo da leggere nei due sensi.
- Di sistema
- Le competenze che il corso fornisce sono volte ad una migliore
interazione fra le figure professionali, specie nell’ambito del lavoro
istituzionale. Si tratta infatti di operare a partire dal desiderio
dell’analista che produce vergogna, sovvertendo la logica corrente,
dal momento che non si domanda, non si educa, non si riabilita, non si
riporta alla normalità, non si vuole il bene del soggetto, ma si pone
all’orizzonte il reale del godimento per consentire a ciascuno di
trovare la propria soluzione singolare per costruire il legame
sociale. Una nuova bussola per le singole figure professionali nello
svolgimento delle loro diverse funzioni, non per uniformare gli
interventi, ma per avere un orientamento comune che permetta al
soggetto di trovare delle modalità migliori, più funzionali o meno
dolorose di far fronte alle proprie difficoltà.