- Di processo
- Le linee guida sull’anemia sideropenica,con un grado di raccomandazione a in tutti i maschi e b nelle femmine dopo la menopausa, consigliano di
prendere in considerazione l’esecuzione di una gastroscopia e una colonscopia, a meno che non vi sia un’anamnesi di significative perdite ematiche
non gastrointestinali. È noto che le principali cause di sanguinamento occulto gastrointestinale nei pazienti con anemia sideropenica sono
rappresentate, nell’ordine, dall’utilizzo di fans, dal carcinoma del colon o dello stomaco, dall’ulcera peptica e dall’angiodisplasia.
- Professionali
- La carenza marziale è considerata una delle più importanti sindromi da malnutrizione ed è l’unico tipo di malnutrizione ancora significativamente
diffuso nelle nazioni industrializzate. L’anemia sideropenica che ne deriva è la forma più comune di anemia, rappresentandone circa il 50% dei casi,
ed è una patologia molto diffusa. . Oltre che da un punto di vista clinico, l’anemia sideropenica ha una notevole rilevanza sociale, in quanto non solo
limita la crescita e l’apprendimento nel bambino, ma riduce anche la capacità lavorativa dell’adulto.
- Di sistema
- Lo scopo del trattamento dell’anemia sideropenica è quello di ottenere la normalizzazione del livello di emoglobina e del volume eritrocitario e il
ripristino delle riserve di ferro nei depositi, oltre che di rimuovere e correggere con un intervento mirato la causa scatenante. Per quanto riguarda la
gestione della terapia marziale, la terapia orale è più sicura per il paziente e ha un migliore rapporto costo/efficacia rispetto a quella parenterale. Si
devono preferire i composti di ferro allo stato bivalente (ferroso), che sono assorbiti meglio dello ione trivalente, scegliendo il preparato sulla base
della tolleranza individuale.