- Di processo
- In tale prospettiva, il modello dell’uomo “quadripartito” consente una lettura integrata dell’essere umano, considerando
l’interazione dinamica tra dimensioni corporee, psichiche, relazionali e, ove previsto, simbolico-esistenziali. Questo approccio favorisce una comprensione più articolata delle manifestazioni del trauma e delle sue espressioni cliniche, incluse le somatizzazioni e le disfunzioni organiche correlate.