- Di processo
- La nausea e il vomito sono presenti più comunemente in infezioni gastroenteriche non correlate al virus dell'influenza, che a volte, in maniera inappropriata, sono chiamate "influenza intestinale". La malattia può colpire anche le vie respiratorie basse. Le complicanze dell'influenza includono la polmonite virale, la polmonite batterica secondaria, l'infezione dei seni paranasali, il peggioramento di problemi di salute preesistenti, come l'asma e lo scompenso cardiaco.
- Professionali
- L'influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell'influenza. I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono febbre, faringodinia, coriza, rinorrea, artromialgia, cefalea, tosse e malessere generale. Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l'esposizione al virus e generalmente durano meno di una settimana. La tosse può durare anche più di due settimane. Nei bambini ci può essere nausea e vomito, che in realtà non sono comuni nell'adulto
- Di sistema
- La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata ed offerta in modo gratuito alle persone con più di 60 anni, alle donne in gravidanza e post partum, ai ricoverati in lungodegenza, alle persone con malattie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario, ad alcune categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi lavora a contatto con animali, ai donatori di sangue. E’ raccomandata anche ai bambini non a rischio nella fascia di età 6 mesi - 6 anni.