- Di processo
- L’inerzia clinica nel diabete tipo 2 rappresenta un fenomeno multifattoriale al quale contribuiscono pazienti, medici e il sistema sanitario. A questi fattori spesso si associano preoccupazioni legate ai costi del prodotto e le ridotte risorse messe a disposizione dal sistema nella cura del diabete. Inoltre una mancanza di comprensione da parte dei pazienti della complessità e della natura della loro malattia può provocare riluttanza a intensificare il trattamento.
Obiettivi
proporre ai discenti l’uso di un algoritmo predittivo del danno d’organo, basato sull’intelligenza artificiale, collegato alla cartella clinica diabetologica, come strumento per il miglioramento dell’assistenza al diabete e il superamento dell’inerzia clinica.
Valutare l’effettivo utilizzo e l’efficacia in condizioni di normale pratica clinica dell’algoritmo predittivo che fornisce al diabetologo il livello di rischio per lo sviluppo, entro 2 e 5 anni, di complicanze del diabete.