- Di processo
- L’utilizzo delle nuove terapie è risultato efficace nel produrre un miglioramento degli outcomes clinici e benefici sulla qualità di vita delle persone con diabete; sono pure efficienti nel produrre significativi risparmi sui costi complessivi di gestione: la qualità dei risultati ottenuti e ulteriormente ottenibili e la gestione dei livelli di spesa sanitaria richiedono una stretta collaborazione tra istituzioni, pazienti e professionisti.
- Professionali
- Con l’avvento dei farmaci innovativi per la terapia del diabete tipo 2, gli sglt2 inibitori, sono cambiati i paradigmi terapeutici e l’approccio di cura al paziente diabetico. I trials clinici negli ultimi anni hanno evidenziato un forte impatto di questi farmaci sul rischio cardio-vascolare e sul rischio renale. Le nuove indicazioni ministeriali e le nuove linee guida pongono tali categorie di farmaci al centro del processo prescrittivo. Tuttavia, grazie alla forte efficacia sul rischio cardio-renale, sglt2 inibitori, sono adesso prescrivibili anche dal cardiologo, dal nefrologo, dal medico di medicina generale.
- Di sistema
- Gli obiettivi del corso sono:
-fare il punto su tali farmaci alla luce delle nuove evidenze scientifiche;
-considerare il punto di vista degli specialisti cardiologi, nefrologi e dei medici di medicina generale;
-creare un modello di interazione tra specialisti;
-discutere i benefici ed eventuali precauzioni nelle più varie classi di pazienti afferenti agli ambulatori di diabetologia, cardiologia o nefrologia;
-discutere l’impatto sul paziente anziano e fragile;
-individuare un modello virtuoso di collaborazione tra mmg e specialisti e tra ospedale e territorio.