- Di processo
- Il corso mira a sviluppare competenze utili a integrare in modo appropriato gli strumenti digitali nei processi clinico-assistenziali, migliorando qualità, continuità, accessibilità e sicurezza della presa in carico. Verranno analizzate le modalità con cui le nuove tecnologie possono modificare il setting terapeutico, la comunicazione tra professionista e paziente, il monitoraggio clinico, la riabilitazione e la gestione dei contatti al di fuori delle sedute. L’obiettivo è promuovere procedure e modalità operative consapevoli, capaci di valorizzare le opportunità offerte dal digitale, limitandone i rischi di frammentazione, iperdisponibilità, confusione dei confini terapeutici o riduzione della relazione di cura a semplice scambio tecnico.
- Professionali
- Il corso intende favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze relative all’impatto dell’innovazione digitale nella pratica clinica in ambito medico, psicologico, psicoterapeutico e psichiatrico. Saranno approfondite le trasformazioni della relazione medico-paziente e terapeuta-paziente legate all’utilizzo di nuove tecnologie, strumenti di comunicazione digitale, messaggistica, interventi online e applicazioni in ambito riabilitativo. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti clinici, relazionali, etici e deontologici connessi al cambiamento del setting, alla presenza corporea, alla comunicazione mediata dalla tecnologia e alla necessità di preservare qualità dell’ascolto, alleanza terapeutica e centralità della persona.
- Di sistema
- Il corso intende promuovere una riflessione interprofessionale sull’impatto dell’innovazione digitale nei percorsi di cura, con particolare attenzione all’umanizzazione dell’assistenza e alla tutela della relazione terapeutica. Attraverso contributi provenienti da ambiti medico, psicologico, psichiatrico, riabilitativo e antropologico, l’evento favorisce una cultura condivisa dell’uso responsabile delle tecnologie nei servizi sanitari. Saranno valorizzati modelli organizzativi capaci di integrare strumenti digitali, continuità assistenziale, appropriatezza degli interventi, sicurezza, rispetto della privacy e centralità della persona, evitando che la digitalizzazione impoverisca la dimensione corporea, comunicativa e relazionale della cura.