- Di processo
- Il contrasto della violenza di rete si basa su un lavoro multiprofessione, multiagenzia e di rete, come indicano
i principali atti d’indirizzo nazionali e sovranazionali. Il percorso offre l’opportunità di approfondire non solo
come lavorare con i soggetti direttamente coinvolti, quanto con il contesto a supporto dei singoli percorsi di
gestione e contrasto alla violenza, a titolo di esempio: l’autorità giudiziaria, i servizi di tutela minori, i servizi
sociali territoriali nonché i servizi sociosanitari e l’associazionismo. Il corso vuole aiutare i professionisti a
comprendere come costruire una rete di intervento e protezione e come gestirne le dinamiche, al fine di
sostenere un lavoro sinergico, rinforzando il principio per cui il lavoro con gli uomini che agiscono violenza
ha il medesimo obiettivo di ciò del lavoro a supporto delle donne che la subiscono ovvero interrompere il
ciclo della violenza e prevenirne la recidiva
- Professionali
- Il corso intende fornire quadri teorici e strumenti operativi per aiutare ogni operatore ad affrontare,
all’interno del proprio ruolo specifico nei servizi sociali e sanitari, le tematiche legate al riconoscimento e alla
gestione di situazioni in cui viene agita violenza di genere. Il corso vuole fornire competenze di analisi,
gestione e valutazione delle situazioni che gli operatori incontrano, all’interno dei servizi, proponendo la
specializzazione nella conduzione di colloqui valutativi e di gruppi psicoeducativi per il trattamento dell’uomo
autore di violenza.
- Di sistema
- Il corso fornirà una panoramica per conoscere in modo specifico quali siano le pratiche di comprovata
efficacia relative al proprio settore professionale nonché quali siano le modalità di interazione più conosciute
e diffuse per interagire con le altre figure coinvolte nel processo d’intervento a livello territoriale e nazionale
e con gli uomini che agiscono violenza, approfondendo come può differenziarsi il lavoro a seconda che il
contesto sia di prevenzione secondaria o terziaria, se il focus sia la genitorialità o la riduzione del rischio di
recidiva, sottolineando come ciascuno di questi interventi sia complementare e non sufficiente. Tale
conoscenza, anche con l’ausilio della matrice teorica dell’analisi transazionale, verrà ulteriormente
approfondita grazie a esercitazioni laboratoriali per strutturare momenti di riflessione e messa in discussione
dei ruoli professionali.