L’aumento dell’età media della popolazione impone una riflessione critica sul ruolo della chirurgia
nel paziente anziano. La valutazione della fragilità, l’impiego appropriato delle nuove tecnologie e
l’organizzazione di percorsi multidisciplinari rappresentano elementi chiave per ottimizzare gli esiti
clinici, ridurre le complicanze e preservare la qualità di vita.