- Di processo
- In alcuni casi l’esordio dei sintomi è subdolo poiché´ segni e sintomi possono essere fugaci, mutevoli nel tempo e di non facile inquadramento, in altri casi il quadro può essere rapidamente evolutivo e richiedere una pronta diagnosi e un trattamento aggressivo. In altri casi ancora la prima manifestazione clinica può non riferirsi all'apparato muscolo scheletrico, ma ad altri distretti, come il polmone, la cute, l'apparato gastroenterico.
- Professionali
- Le malattie reumatologiche sono un gruppo eterogeneo di condizioni, in molti casi a patogenesi infiammatoria/immunomediata e coinvolgimento sistemico di malattia.
Le modalità di esordio possono essere estremamente diverse fra loro e talora manifestazioni atipiche o l'assenza di alcuni marcatori bioumorali possono essere causa di ritardo diagnostico.
In questi casi il mancato inizio tempestivo di una terapia di fondo può favorire la comparsa di complicanze o di esiti cronici di malattia.
- Di sistema
- In tutti questi casi una stretta collaborazione fra medico di medicina generale, reumatologo e gli altri specialisti coinvolti possono favorire l'accesso del paziente nelle giuste tempistiche e permettere il corretto inquadramento diagnostico e terapeutico, riducendo i costi e le prestazioni inappropriate sostenute dal paziente e dal servizio sanitario regionale, favorendo la presa in carico da parte del reumatologo.