- Di processo
- L’ordine delle psicologhe e degli psicologi della puglia intende promuovere un lavoro di analisi della complessità delle funzioni psicologiche nell’ambito dell’esecuzione penale sostenendo una riflessione sulla definizione delle specificità e sulla differenziazione tra psicologi del ssn e psicologi esperti ex art. 80 O.P., dal momento che in ogni struttura detentiva le funzioni tra queste figure sono ripartite in maniera diversa, in base a criteri locali - nei vari istituti penitenziari, anche se afferenti allo stesso prap - dando vita a procedure organizzative differenti da una struttura all’altra che non dialogano tra loro e non sempre rispettano criteri scientifici e professionali fondamentali per svolgere adeguatamente l’intervento psicologico, facendo operare gli psicologi in situazioni molto critiche o affidando attività di pertinenza psicologica a professionisti di altre discipline, inquadrati sempre come esperti ex. Art. 80 O.P.
- Professionali
- Allo stato attuale, negli istituti penitenziari gli psicologi svolgono una funzione fondamentale. Le finalità perseguite dagli psicologi sono molteplici: la rieducazione del reo, il trattamento delle dipendenze patologiche, il trattamento dei disturbi della salute mentale, la prevenzione del rischio suicidario, l’analisi della personalità dei detenuti e della criminogenesi, la promozione della qualità delle relazioni interne all’istituto, il supporto in relazione a eventi critici nella struttura o nelle vite dei detenuti (lutti, separazioni, conflitti familiari) ed altro.
La funzione psicologica nell’amministrazione penitenziaria è stata introdotta dalla legge 354 del 1975, antecedente all’istituzione della professione psicologica
- Di sistema
- Il convegno intende fornire competenze psicologiche di lettura delle dinamiche istituzionali attive negli istituti penitenziari e negli uffici di esecuzione penale esterna, contesti in cui gli psicologi operano.