- Di processo
- Il dolore rappresenta uno dei motivi più frequenti di accesso alla medicina generale e costituisce una condizione clinica complessa, spesso multifattoriale, che impatta significativamente sulla qualità di vita del paziente e sull’assorbimento di risorse sanitarie. Il medico di medicina generale (mmg) svolge un ruolo centrale nella valutazione iniziale, nella diagnosi differenziale e nella gestione terapeutica del dolore, sia acuto sia cronico, in
un’ottica di continuità assistenziale.
Nonostante l’ampia disponibilità di opzioni terapeutiche, la gestione del dolore risulta spesso non ottimale a causa di una valutazione incompleta del pain generator, della difficoltà nel distinguere le diverse componenti del dolore (nocicettivo, neuropatico, misto) e dell’uso non sempre appropriato dei farmaci analgesici.