- Professionali
- La programmazione di un percorso terapeutico deve mettere al centro della rete il paziente e per raggiungere tale risultato si deve necessariamente dotare di protocolli condivisi che prevedano l’esplicita definizione di quali siano le patologie E/O i livelli di patologia da prendere in carico, da chi, dove, come, in che tempi e per quali motivazioni, garantendo al malato cronico assistenza appropriata.
Nel corso degli anni è cresciuto l’interesse verso una sempre maggiore personalizzazione delle valutazioni clinico-funzionali e dei trattamenti farmacologici e riabilitativi ad essa rivolti introducendo oggi il concetto di “tratti trattabili”, ovvero tutte quelle caratteristiche che sono clinicamente rilevanti, identificabili e curabili e che possono divenire complementari nella gestione ottimale del paziente con bpco.