- Professionali
- I farmaci attualmente a disposizione per la cura dell’artrite reumatoide e delle spondiloartropatie hanno migliorato la prognosi delle malattie. La terapia, se instaurata precocemente, a poco tempo dall’esordio dei primi sintomi, è in grado di modificare la storia naturale della malattia ed evitare che si instaurino danni articolari irreversibili. È quindi fondamentale per il buon esito della terapia, che il paziente con sintomi suggestivi di artrite reumatoide (dolore e gonfiore di almeno 3 articolazioni da più di 6 settimane, in particolare a piccole articolazioni di mani e piedi, e rigidità al risveglio superiore a 30 minuti) o spondiloartropatie, venga indirizzato tempestivamente allo specialista reumatologo per effettuare diagnosi ed iniziare la terapia quanto più precocemente possibile.