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- Le malattie cardiovascolari rappresentano le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità in italia. Sebbene siano causate da fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), tra fattori eziopatologici vi sono anche elementi modificabili, legati a comportamenti e stili di vita a loro volta causa di diabete, obesità e ipercolesterolemia. L’incidenza del sovrappeso nella popolazione occidentale, della sedentarietà e delle cattive abitudini alimentari, insieme all’allungamento della vita, hanno determinato una crescita esponenziale delle problematiche metaboliche. In italia, secondo le stime dell'international diabetes federation (idf), la prevalenza di igt (intolleranza ai carboidrati) è pari all'8,4%, quella della ifg (alterata glicemia a digiuno) è pari al 2,8% mentre la prevalenza del diabete tipo 2 diagnosticato è di circa il 5,9% con un trend di aumento al crescere dell’età fino a un valore del 21% nelle persone con età uguale o superiore a 75 anni.