- Di sistema
- L'adolescente affetto da patologia oncologica è considerato nella comunità scientifica estremamente fragile sia per le caratteristiche peculiari dell'età in cui prevalgono sentimenti di onnipotenza, di negazione del sintomo, di vergogna a dichiarare un problema fisico a genitori e coetanei che portano spesso a gravi ritardi diagnostici e sia perchè non è ancora chiaro se la sua cura debba essere a carico del pediatra oncologo o dell'oncologo dell'adulto. A questa età infatti possono essere presenti patologie tipiche ancora dell'età pediatrica ma anche più pertinenti del mondo dell'adulto.