- Di processo
- L’evento adotta un format interattivo, clinical crossroads, concepito come traduzione metodologica del principio ispiratore del corso. Ogni sessione propone un caso clinico reale presentato attraverso un avatar-paziente, con discussione strutturata mediante televoter e domande mirate al pubblico.
– presentazione del quadro essenziale (anamnesi, parametri, terapia in corso);
– tre domande decisionali con risposte ragionate ed evidence base aggiornata;
– discussione con i discussant e voto del pubblico in tempo reale;
– sintesi finale con i take home messages operativi.
- Professionali
- Il filo conduttore di questa edizione è: “to know is not enough — to act” (santos rd, eur j prev cardiol 2019). Conoscere le linee guida non basta: occorre tradurle in scelte cliniche concrete, davanti a pazienti reali, anziani e affetti da pluripatologia.
- Di sistema
- Obiettivo formativo dell’evento è ridurre l’inerzia decisionale e rafforzare la capacità del professionista di applicare tempestivamente le migliori evidenze disponibili, in una logica di presa in carico unitaria del paziente complesso. Il percorso si sviluppa attraverso quattro aree tematiche in cui tale divario è oggi più evidente e, al tempo stesso, più colmabile.