- Di processo
- Questo convegno nasce come spazio di riflessione per provare a ricucire insieme le connessioni biologiche, assistenziali, relazionali e restituire continuità e fluidità là dove la malattia crea interruzione e distanza. Proveremo a sostare laddove le maglie di questa rete sono più larghe e danneggiate, in un confronto costruttivo e creativo.
- Professionali
- La malattia di parkinson è più che un deficit dopaminergico, è una disarmonia estesa dei network che perdono sincronia ed equilibrio, ritmi che si frammentano, dando forma a sintomi motori e non motori. Anche le relazioni della persona con m. Di parkinson rispecchiano questa disconnessione.
Per tale motivo il sistema di cura è la rete: l’ospedale che dialoga con il territorio, gli specialisti che condividono percorsi, il paziente e il caregiver che entrano nel processo terapeutico.
È nell’integrazione - farmacologica, riabilitativa, cognitiva, relazionale - che la complessità della m. Di parkinson trova risposte più efficaci.