- Di processo
- 1. Gestione del rischio clinico e miglioramento della qualità
audit e monitoraggio: saper pianificare ed eseguire audit periodici sulla prevalenza/incidenza delle ldp e sull'aderenza ai protocolli, utilizzando indicatori specifici (es. Incidenza di nuove lesioni, conformità nell'uso delle scale di rischio).
Analisi degli eventi avversi: capacità di condurre l'analisi degli eventi sentinella o quasi-eventi legati allo sviluppo o al peggioramento delle ldp (es. Root cause analysis - rca), identificando le criticità del processo assistenziale.
Sviluppo di linee guida e protocolli: competenza nella redazione, implementazione e diffusione di protocolli operativi standardizzati (sop) per la prevenzione e il trattamento delle ldp, basati sulle evidenze scientifiche più recenti (epuap/npuap).
- Professionali
- Attuazione del piano di prevenzione
gestione della riposizionamento e mobilizzazione: saper definire e attuare un programma personalizzato di cambi posturali (posizionamento statico e dinamico), utilizzando le tecniche corrette per ridurre al minimo le forze di taglio e frizione.
Scelta e uso dei presidi antidecubito (pad): competenza nella selezione e nell'utilizzo appropriato di materassi, cuscini e ausili (come i supporti a pressione alternata o statici) in base al rischio del paziente e al setting assistenziale.
Gestione dell'umidità e dell'incontinenza: saper applicare protocolli per il mantenimento dell'integrità cutanea, compreso l'uso di prodotti barriera (creme, film) e la gestione efficace dell'incontinenza.
Nutrizione e idratazione: saper collaborare o intervenire, ove compente, per monitorare e ottimizzare lo stato nutrizionale e idrico del paziente, fondamentale per la resilienza cutanea.
- Di sistema
- Contesto organizzativo e risorse
analisi delle politiche sanitarie: saper interpretare le politiche aziendali e regionali relative alla dotazione di personale, alla fornitura di presidi e alla destinazione di risorse per la cura delle ferite.
Pianificazione strategica: capacità di contribuire alla pianificazione strategica dell'unità operativa, identificando i bisogni di risorse (formative, tecnologiche, umane) per abbattere l'incidenza delle ldp.
Interfaccia tra setting di cura: saper facilitare il trasferimento e la continuità assistenziale tra diversi livelli e setting di cura (ospedale, territorio, rsa), garantendo che i protocolli di prevenzione e trattamento siano mantenuti.