- Di processo
- Capacità per ogni professionista/operatore coinvolto di operare in rete con chi svolge un ruolo chiave nel sistema a tutela dei minori. Nell’ambito dell’evento formativo è prevista una tavola rotonda di confronto sul tema attraverso le molteplici prospettive offerte dalle figure professionali coinvolte, che rappresentano la voce della cornice sanitaria, sociale e statistico-sociale. Il dialogo tra dimensioni e voci appare doveroso al fine di rendere possibile fattive sinergie tra i contesti che da un lato hanno il compito di intercettare in modo precoce il disagio e dall’altro di attivare interventi di tutela basati su un’adeguata conoscenza di prassi operative realmente tutelanti, con il fine ultimo di promuovere il benessere psicologico e la tutela della salute fisica e mentale dei minori.
- Professionali
- Capacità di avere un pensiero riflessivo rispetto alla complessità dell’azione di tutela del minore da perseguire anche attraverso azioni congiunte e sinergiche tra vari professionisti e diversi ambiti di intervento.
Obiettivi:
- promuovere la conoscenza e consapevolezza delle situazioni che pregiudicano il sano sviluppo del minore e della necessità di attivare utili azioni di tutela dei minori.
- approfondire le conseguenze a breve e a lungo termine derivante dall’esposizione a violenza e prevaricazione in soggetti in età evolutiva.
- riflettere sul ruolo della scuola come primo presidio di osservazione e tutela nei confronti dei minorenni.
- valorizzare l’importanza di percorsi formativi per insegnanti e personale scolastico, affinché sviluppino competenze specifiche per riconoscere segnali di rischio, gestire segnalazioni, operare collaborazioni efficaci con servizi sociali, forze dell’ordine, autorità giudiziarie.
- Di sistema
- Capacità da parte di professionisti/operatori che operano a tutela dei minori di dialogare sulle sfide operative, sulle responsabilità professionali e sulle le modalità di costruzione di una rete che in maniera sinergica produca interventi di sistema efficaci.
Obiettivi:
- promuovere la consapevolezza della necessità di una partecipazione da parte delle famiglie, come soggetti attivi nel percorso di tutela e nella prevenzione, valorizzando la corresponsabilità educativo-sociale.
- condividere e diffondere buone pratiche, modelli e strumenti operativi per la tutela concreta dei minorenni nelle scuole.
- avvicinare tra loro i professionisti dell’area socio-sanitario che svolgono un ruolo nell’ambito del sistema a tutela dei minori.
- favorire la creazione di uno spazio dedicato al dialogo tra professionisti, per valorizzare l’esperienza sul campo e promuovere una rete di confronto e aggiornamento continuo sul tema.