- Di processo
- • apprendere modalità per la condivisione delle scelte con il paziente, la sua famiglia e gli altri operatori,
chiarendo i livelli di responsabilità ed attuando uno stile di comunicazione / relazione empatico e
professionale
• apprendere modalità di gestione dello stress dei famigliari e degli operatori nella situazione specifica
• apprendere le modalità ottimali di gestione della procedura nei vari setting assistenziali e in particolare
a domicilio, gestendo contemporaneamente le terapie concomitanti e una adeguata
idratazione/nutrizione (se del caso)
• gestione condivisa in èquipe e con il malato/famiglia dei problemi etico-deontologici connessi con il
consenso informato, la pianificazione condivisa delle cure e la formulazione delle dat (disposizioni
anticipate di trattamento)
• gestione della rimodulazione terapeutica
- Professionali
- Acquisizione competenze tecnico-professionali
• apprendere le modalità di somministrazione dei farmaci e la loro eventuale sequenza in caso di
insufficiente efficacia
• indicare le modalità ottimali per valutare e monitorare il grado di sedazione e di controllo della
sofferenza
• utilizzare adeguatamente gli strumenti che permettono un monitoraggio della procedura e dei suoi esiti
• riconoscere i bisogni spirituali del paziente e dei suoi famigliari, apprendendo la tecnica per un adeguato
accompagnamento spirituale
• sapere argomentare le differenze etica fra sp e eutanasia/suicidio medicalmente assistito
• riconoscere i problemi etico-deontologici connessi all’acquisizione del consenso informato, della
pianificazione condivisa delle cure e della formulazione delle dat (disposizioni anticipate di
trattamento)
• riconoscere i problemi etici connessi alla rimodulazione terapeutica
- Di sistema
- • apprendere le modalità ottimali per realizzare una consulenza palliativa relativa alla sp in ospedale, in
rsa o a domicilio
• documentare in modo ottimale tutte le fasi, le modalità operative e le implicazioni etico-relazionali
della procedura
• gestione delle divergenze etiche in èquipe, con i familiati e con i sanitari di altri reparti nelle consulenze
ospedaliere e ai medici di famiglia