- Professionali
- La perdita di coscienza transitoria rappresenta una situazione ubiquitaria per tutte le attività lavorative, con alcune attività più cogenti e particolari (lavori in quota, guida dei veicoli, utilizzo di sostanze tossiche).gli eventi di per sé drammatici per lavoratore e famigliari possono condizionare pesantemente la vita lavorativa e sociale dei soggetti.spesso il medico del lavoro è il primo a venire a conoscenza del problema accusato dal lavoratore; necessita quindi una corretta ed efficace gestione da parte del sanitario perché il problema “sincope” non rappresenti un grave e misconosciuto pericolo per il lavoratore ma anche per terze persone