- Di processo
- Con l’introduzione della nota aifa 99, per l’internista è diventata ineludibile la necessità di ampliare le proprie competenze diagnostiche pneumologiche. È infatti richiesto che anche quando le medicine interne non dispongano di spirometri, lo specialista internista conosca le indicazioni, le controindicazioni, le modalità di esecuzione, e sappia interpretare autonomamente i tracciati spirometrici. La spirometria, con lo studio dei volumi polmonari e la manovra dlco, distingue tra diversi fenotipi dando preziose indicazioni per il trattamento più appropriato per il paziente in esame. Inoltre, è una metodica utile nell’inquadramento di altre patologie polmonari croniche, quali l’asma, l’asma grave e le forme restrittive o miste, nonché strumento per la gestione e il follow-up del paziente.
A una prima parte di lezione frontale segue una seconda pratica interattiva dove il docente guida i discenti a interpretare tracciati spirometrici nel contesto di casi clinici simulati.